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L’autunno a Padova suona al ritmo del grande jazz. Torna in città il Padova Jazz Festival, giunto nel 2026 alla sua 28ª edizione: una rassegna tra le più storiche e rinomate del panorama italiano, organizzata dall’Associazione Culturale Miles.Dal 22 ottobre all’8 novembre 2026 (con un’anteprima speciale il 10 ottobre), il capoluogo patavino si trasforma in un palcoscenico diffuso che accoglie stelle della musica mondiale, giovani talenti e proietta la musica afroamericana negli spazi d’arte più suggestivi della città.
La storia del festival
La storia del Padova Jazz Festival affonda le sue radici alla fine degli anni Novanta, quando un piccolo gruppo di appassionati decise che Padova non doveva più essere soltanto una tappa di passaggio per le tournée invernali, ma una vera e propria capitale della musica improvvisata. Edizione dopo edizione, la rassegna ha saputo costruire un’identità forte e riconoscibile, sfilando lungo un tracciato che ha visto salire sui palchi padovani leggende assolute della storia del jazz.
Ma la vera intuizione che ha reso celebre il festival è stata quella di rifiutare la rigidità del classico auditorium chiuso. Il jazz, per sua natura nato nelle strade e nei club, ha bisogno di respirare insieme alla città. Per questo il Padova Jazz Festival si è trasformato negli anni in una vera e propria esperienza culturale diffusa.
Mentre nei teatri storici vanno in scena i grandi concerti serali, la vita della rassegna scorre durante tutto il giorno. La mattina ci si ritrova per un caffè al Pedrocchi tra i racconti e le presentazioni dei libri di saggistica musicale, oppure ci si imbatte nelle mostre fotografiche allestite tra le sale di Palazzo Moroni, dove gli scatti d’autore raccontano i volti, il sudore e le luci della storia del jazz europeo. Nei fine settimana, le street band itineranti scuotono l’aperitivo nelle piazze del centro, mentre l’Università apre le sue aule scientifiche per ospitare lezioni-concerto e contaminazioni tra musica e fisica. Il risultato è un tessuto urbano che vibra per un mese intero, offrendo ai visitatori un motivo in più per vivere la città.
Le Mostre Fotografiche e gli Eventi Collaterali
L’edizione 2026 arricchisce l’esperienza musicale proponendo un importante percorso tra arte visiva e letteratura, tutto a ingresso gratuito:
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Mostra “Jazz Across Europe” (Scuderie di Palazzo Moroni, 28 ottobre – 28 novembre):
Esposizione fotografica a cura di Tim Dickenson che racconta attraverso immagini d’autore i volti, il sudore e le atmosfere dei grandi concerti jazz in Europa. -
Mostra “The Stage Is Hers” (Caffè Pedrocchi, 19 ottobre – 22 novembre):Personale della fotografa Alessandra Freguja (inaugurazione il 24 ottobre) dedicata al ruolo, al carisma e al talento delle artiste donne sul palco.
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Installazione “Minaccia sereno” (Osservatorio Astronomico di Padova, 23 ottobre – 16 novembre):Opera dell’artista visiva Anna Piratti allestita nella suggestiva Sala delle Pigne della Specola.
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Incontri “Jazz da Leggere” (Caffè Pedrocchi – Sala Bianca):
Presentazioni letterarie con gli autori: il 23 ottobre Nicola Gaeta presenta Black Beauty. Storie di musica nera, mentre il 30 ottobre il sassofonista e saggista Claudio Fasoli presenta Jazz, architetture di un azzardo.
I palcoscenici del Festival
Uno degli aspetti più affascinanti della manifestazione è l’incredibile varietà di luoghi storici che ospitano gli eventi:
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Teatro Verdi: Il prestigioso teatro storico di Padova, sede dei concerti serali principali e delle leggende internazionali.
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Sala dei Giganti al Liviano: Sala affrescata trecentesca famosa in tutto il mondo per l’acustica e il fascino visivo.
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Auditorium San Gaetano: Lo spazio d’arte contemporanea perfetto per le proposte innovative e le contaminazioni stilistiche.
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Caffè Pedrocchi: Lo storico caffè risorgimentale che ospita mostre d’arte e presentazioni letterarie.
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Barco Teatro: Dedicato ai concerti mattutini domenicali.
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Gran Teatro Geox: Sede dei grandi eventi d’anteprima.
I grandi protagonisti dell’edizione 2026
Il programma della 28ª edizione porta a Padova artisti di primo piano della scena mondiale:
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10 Ottobre (Gran Teatro Geox, Anteprima): Amii Stewart.
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Giovedì 22 Ottobre (Ore 21:00 – Università di Padova, Aula Rostagni): DJP Trio.
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Venerdì 23 Ottobre (Ore 21:00 – Sala dei Giganti al Liviano): Yilian Cañizares Trio.
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Sabato 24 Ottobre (Ore 21:00 – Sala dei Giganti al Liviano): Doctor 3 + Luciano Biondini.
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Domenica 25 Ottobre (Ore 11:00 – Barco Teatro): Silvania Dos Santos & Giancarlo Bianchetti.
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Mercoledì 29 Ottobre (Ore 21:00 – Centro Culturale San Gaetano): Brandee Younger Trio.
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Venerdì 30 Ottobre (Ore 21:00 – Centro Culturale San Gaetano): Marialy Pacheco Trio.
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Sabato 31 Ottobre (Ore 21:00 – Sala dei Giganti al Liviano): Delfeayo Marsalis Quintet.
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Domenica 1 Novembre (Ore 11:00 – Barco Teatro): Arabella Trio.
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Giovedì 5 Novembre (Ore 18:30 – Ridotto del Teatro Verdi): Vito Di Modugno Organ Quartet.
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Giovedì 5 Novembre (Ore 21:00 – Teatro Verdi): Kurt Elling and The Yellowjackets.
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Venerdì 6 Novembre (Ore 18:30 – Ridotto del Teatro Verdi): Emilia Zamuner & Massimo Moriconi.
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Venerdì 6 Novembre (Ore 21:00 – Teatro Verdi): The Dee Dee Bridgewater Quartet.
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Sabato 7 Novembre (Ore 18:30 – Ridotto del Teatro Verdi): Saverio Tasca Vibes Trio.
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Sabato 7 Novembre (Ore 21:00 – Teatro Verdi): Isaiah Collier.
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Domenica 8 Novembre (Ore 11:00 – Barco Teatro): Lovesick.
Informazioni pratiche e biglietti
I biglietti per le singole serate e i pacchetti abbonamento (come quello per le tre serate principali al Teatro Verdi) sono disponibili online su Ticketmaster.
Soggiornare a Casa al Carmine per il Padova Jazz Festival
Per chi visita Padova in occasione del festival, Casa al Carmine si trova in una posizione strategica ineguagliabile. Situata in via Vendramini 1, nel centro storico della città, la struttura vi permette di raggiungere a piedi o in pochissimi minuti di bicicletta tutte le sedi principali degli spettacoli:
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Teatro Verdi: 800 metri (circa 10 minuti a piedi).
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Sala dei Giganti: 900 metri (meno di 11 minuti a piedi).
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Caffè Pedrocchi: 1 chilometro (meno di 15 minuti a piedi).
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Centro Culturale Altinate / San Gaetano: 1 chilometro (meno di 15 minuti a piedi).
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Stazione Centrale di Padova: 700 metri (per chi viaggia in treno).
Per chi sceglie di raggiungere Padova in auto, la struttura mette a disposizione 9 posti auto privati su prenotazionesituati in un’area raggiungibile senza attraversare i varchi della ZTL. Con le sue 26 camere spaziose e silenziose e l’ampia terrazza solarium di 300 mq, Casa al Carmine offre il massimo del comfort per completare una giornata all’insegna della grande musica.



