Mostre in Veneto Autunno-Inverno 2026-2027

Cosa fare a Padova in giornata Quali sono le 10 cose da non perdere a Padova?

La Specola di Padova

23 Settembre 2026

Il Museo del Precinema di Padova

29 Settembre 2026
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Man Ray in motra a Rovigo - Palazzo Roverella

 L’autunno in Veneto porta con sé una stagione espositiva straordinaria. Tra le navate dei palazzi storici, i musei civici e le fondazioni, i prossimi mesi offrono un itinerario culturale ricco e variegato, capace di intrecciare il Rinascimento di Tiziano con l’Espressionismo tedesco, il Surrealismo di Man Ray e il mecenatismo veneziano del Novecento.

Per chi ama viaggiare seguendo il filo dell’arte, Padova rappresenta il punto di partenza ideale. Alloggiando a Casa al Carmine (in Via Vendramini 1, nel centro storico), ci si trova immersi nella tranquillità delle mura cittadine e a soli 700 metri dalla Stazione Centrale: una posizione molto comoda per passeggiare verso i musei padovani e per muoversi in treno o in auto verso le principali città d’arte venete.

I Capolavori a Padova: L’Espressionismo a Palazzo Zabarella

A pochi minuti di cammino o di bus da Casa al Carmine, Palazzo Zabarella ospita una delle monografiche più attese dell’anno, dedicata a Max Pechstein (24 ottobre 2026 – 14 marzo 2027). Figura cardine del movimento Die Brücke, Pechstein viene raccontato attraverso oltre 120 capolavori che ricostruiscono cinquant’anni di pittura vibrante, dai viaggi nel Pacifico fino al riscatto dopo la censura del regime nazista.

Poco fuori città, il Museo di Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme presenta un prezioso tassello del Rinascimento con la rassegna dedicata ad Andrea Previtali (17 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027), allievo di Giovanni Bellini.

1. Padova e Provincia

Max Pechstein
(Palazzo Zabarella, Padova | 24 ottobre 2026 – 14 marzo 2027)
L’Esposizione: Palazzo Zabarella ospita un’imponente retrospettiva monografica dedicata a Max Pechstein (1881–1955), figura chiave del gruppo Die Brücke e maestro dell’Espressionismo tedesco. Attraverso oltre 120 opere – tra dipinti, acquerelli, disegni, fotografie e oggetti personali – la mostra ripercorre cinque decenni di ricerca artistica: dalla formazione tra Italia e Parigi all’affermazione a Berlino, dai viaggi nei Mari del Sud alla resistenza contro la censura del regime nazista (che bollò la sua opera come “arte degenerata”), fino al riscatto del secondo dopoguerra.

Come arrivarci da Casa al Carmine: Raggiungibile a piedi in circa 15 minuti o in soli 8 minuti di bus con le linee 11, 13, 22. 

Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini
(Museo di Villa Bassi Rathgeb, Abano Terme | 17 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
L’Esposizione: Una raffinata rassegna scientifica promossa con l’Università di Padova e la Soprintendenza, focalizzata sulla figura di Andrea Previtali (1470 ca. – 1528) e sulla pratica di bottega nel Rinascimento tra Venezia e Bergamo. Il percorso mette in luce l’evoluzione del pittore in confronto con maestri come Carpaccio, Giorgione e Lotto. Evento centrale della mostra è lo storico ricongiungimento della tavola raffigurante un santo vescovo con gli altri due sportelli del trittico originale della Chiesa dell’Annunziata di Serina.

Come arrivarci da Casa al Carmine: Raggiungibile dalla fermati Garibaldi Eremitani con le linee A, AT, M e con in 16 minuti circa d’auto.

2. Vicenza e Provincia

Italia Germania. Da Canova a Kiefer
(Basilica Palladiana, Vicenza | 13 novembre 2026 – 2 maggio 2027)
L’Esposizione: Sotto le maestose campate della Basilica Palladiana va in scena il primo capitolo del triennio espositivo Ispirazione Europa. La mostra ricostruisce due secoli di fecondo dialogo culturale tra Italia e Germania: dai maestri del Neoclassicismo e del Romanticismo (Canova, Thorvaldsen, Overbeck) al confronto tra Futuristi ed Espressionisti (Der Sturm), dalle sperimentazioni del Bauhaus e del Realismo Magico fino all’Arte Povera, alla Transavanguardia e alle opere monumentali di Anselm Kiefer, Joseph Beuys, Gerhard Richter e Georg Baselitz.

Babel
(Fondazione Coppola, Vicenza | In allestimento)
L’Esposizione: Nuovo progetto espositivo d’avanguardia allestito all’interno dello storico Torrione di Vicenza, incentrato sui linguaggi visivi contemporanei e sulla produzione d’arte emergente.

Collegamenti da Padova – Vicenza, 23 minuti circa di treno e 30 minuti circa di tragitto in auto. 

Sebastião Salgado
(Museo Civico, Bassano del Grappa | 24 ottobre 2026 – 4 aprile 2027)
L’Esposizione: Imponente rassegna dedicata a uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea. Il percorso espositivo ripercorre le tappe fondamentali della poetica di Salgado: dalle celebri inchieste sociali sulla dignità del lavoro umano (come la serie La mano dell’uomo) alle testimonianze sui grandi esodi di popolazioni, fino alla svolta ecologista del progetto Genesi, un maestoso omaggio in bianco e nero alla potenza della natura incontaminata del pianeta.

Collegamenti da Padova – Bassano 60 minuti circa di treno e 50 minuti di tragitto in auto. 


3. Venezia e Mestre

Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea
(MUVEC, Mestre | 26 settembre 2026 – 14 febbraio 2027)
L’Esposizione: Prima grande mostra internazionale ospitata al MUVEC, incentrata sulle trasformazioni della figura umana nell’arte dal Novecento a oggi. Il percorso espositivo prende avvio dalla celebre Giuditta II di Gustav Klimt (capolavoro conservato a Ca’ Pesaro) per snodarsi attraverso 47 opere tra dipinti, sculture e fotografie di maestri come Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Felice Casorati, Mario Sironi, Yves Klein e Piero Manzoni, analizzando come il corpo si sia trasformato da soggetto estetico a strumento politico e concettuale.

Collegamenti da Padova – Mestre 15 minuti circa di treno 

Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico
(Collezione Peggy Guggenheim, Venezia | 14 novembre 2026 – 29 marzo 2027)
L’Esposizione: Un’importante ricerca storica che ripercorre l’avventura creativa della Fucina degli Angeli, fondata a Murano da Egidio Costantini nel 1955. Sostenuta dall’azione mecenatistica di Peggy Guggenheim, l’iniziativa permise ai maestri vetrai veneziani di collaborare con i più grandi geni del ‘900 per trasformare il vetro in vera scultura contemporanea. In mostra oltre 100 opere provenienti da musei internazionali, accostando le sculture in vetro a disegni e dipinti di Picasso, Braque, Ernst, Arp, Cocteau, Kokoschka e Fontana.

Collegamenti da Padova – Venezia 28 minuti circa di treno 

4. Verona

La Venere di Tiziano e il Rinascimento musicale
(Museo di Castelvecchio, Verona | 31 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027)
L’Esposizione: Evento espositivo centrale organizzato per il centenario del Museo di Castelvecchio, nato attorno al prestito eccezionale dal Museo del Prado della celebre Venere con cane e suonatore d’organo di Tiziano Vecellio. La mostra analizza l’intimo legame tra pittura, allegoria ed edonismo musicale nel Cinquecento veneto, affiancando al capolavoro di Tiziano dipinti di Tintoretto, Marietta Robusti e Zelotti, insieme a rari strumenti musicali d’epoca e sonorizzazioni dal vivo di musica antica.

Collegamenti da Padova – Venezia 60 minuti di treno 

5. Rovigo

Man Ray. Il maestro del Surrealismo
(Palazzo Roverella, Rovigo | 13 novembre 2026 – 31 gennaio 2027)
L’Esposizione: Straordinaria ed esaustiva monografica dedicata all’universo eversivo e poetico di Man Ray, prodotta in collaborazione con il Man Ray Trust di New York e la Photothèque Man Ray di Parigi. Attraverso circa 300 opere — tra cui preziose stampe d’epoca vintage, dipinti, disegni, iconici ready-made e cortometraggi d’avanguardia — la rassegna celebra le invenzioni che hanno rivoluzionato la fotografia del Novecento, dalle celebri rayografie alle solarizzazioni e ai ritratti delle muse e degli intellettuali della Parigi surrealista.

Collegamenti da Padova – Venezia 37 minuti di treno 

6. Treviso e Provincia

Casa dei Carraresi – Collezione Fondazione Cassamarca e Grisha Bruskin
(Casa dei Carraresi, Treviso | dal 2 ottobre 2026)
L’Esposizione: Riapertura dello storico complesso duecentesco di Casa dei Carraresi come museo permanente diffuso. Il nuovo allestimento presenta oltre 300 opere d’arte del Novecento (con lavori di Vedova, Fontana, Guttuso e Sironi), accostando nelle adiacenti sale medievali di Ca’ dei Brittoni la donazione permanente dello scultore contemporaneo russo Grisha Bruskin, intitolata Sull’orlo del tempo.

La materia dei sogni. Arte Africana Contemporanea
(Museo di Santa Caterina, Treviso | 3 settembre 2026 – 15 gennaio 2027)
L’Esposizione: Una rigorosa indagine sulle origini dell’arte contemporanea africana attraverso oltre 120 opere realizzate tra gli anni Settanta e Novecento da 23 maestri dell’Africa subsahariana (tra cui Georges Lilanga ed Esther Mahlangu), esplorando il modo in cui il rito e la quotidianità si trasformano in un linguaggio visivo autonomo e suggestivo.

Collegamenti da Padova – Treviso 45/60 minuti di treno 

Ritratti di donna
(Palazzo Sarcinelli, Conegliano | 21 ottobre 2026 – 4 aprile 2027)
L’Esposizione: Un’ampia ricognizione sull’universo femminile tra Ottocento e Novecento attraverso oltre 70 dipinti originali. La mostra racconta l’evoluzione della figura della donna dalla Belle Époque al secondo dopoguerra: dalle sensuali femmes fatales di Boldini e Grosso fino alle scene di emancipazione lavorativa e sociale dipinte da Zandomeneghi e Sironi.

Collegamenti da Padova – Conegliano  60 minuti  circa di treno 

Klimt a Villa Freya
(Villa Freya, Asolo | 26 settembre 2026 – 24 gennaio 2027)
L’Esposizione: Prima mostra in assoluto ospitata a Villa Freya e prima esposizione dedicata a Gustav Klimt ad Asolo. La rassegna raccoglie circa 70 opere tra rare collotipie, disegni originali da collezioni private e rari esemplari della rivista Ver Sacrum, creando un dialogo tra l’eleganza del maestro viennese e la cornice paesaggistica della dimora della scrittrice Freya Stark.

60 minuti di auto da Padova.  

Soggiornare a Casa al Carmine per il tuo Tour dell’Arte in Veneto

Per vivere la stagione delle mostre in totale comodità senza dover cambiare alloggio ogni notte, Casa al Carmine è la struttura ideale:

  • Posizione nel Centro Storico: Situata in Via Vendramini 1, adiacente alla Basilica del Carmine, dentro le mura medievali della città.

  • A 700 metri dalla Stazione dei Treni: Raggiungi Vicenza, Venezia, Verona e Treviso con i treni regionali ed veloci in totale relax.

  • 9 Posti Auto Privati FUORI ZTL: Per chi arriva in auto, offriamo un parcheggio privato adiacente accessibile direttamente, senza dover attraversare i varchi elettronici della ZTL e senza lo stress di sanzioni o permessi.

  • Relax e Servizi: 26 camere silenziose e spaziose, prima colazione inclusa, cucina ad uso degli ospiti e un’ampia Terrazza Solarium di 300 mq sospesa sui tetti della città per rilassarsi a fine giornata.

Contatta direttamente Casa al Carmine per verificare la disponibilità delle camere e riservare il tuo posto auto in vista del tuo weekend d’arte in Veneto!