Giornata delle Ville Venete

Come arrivare e cosa vedere sui colli euganei senza auto - solo mezzi autobus

Come Esplorare i Colli Euganei senza Auto

12 Ottobre 2026
Come arrivare e cosa vedere sui colli euganei senza auto - solo mezzi autobus

Come Esplorare i Colli Euganei senza Auto

12 Ottobre 2026
Giornata delle Ville Venete (sabato 17 e domenica 18 ottobre) è un’occasione speciale per scoprire il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio padovano e dei Colli Euganei.

Le esperienze a Padova come elencate nel sito ufficiale:
https://www.giornatavillevenete.it/esperienze-quarta-edizione-2025/?provincia=Padova

1. Area Battaglia Terme, Due Carrare e Monselice (Versante Orientale dei Colli)


Castello del Catajo (Battaglia Terme)

Il Castello del Catajo sorge a Battaglia Terme, nel Padovano, e fu costruito a partire dal 1570 per volere di Pio Enea I degli Obizzi, su progetto attribuito ad Andrea da Valle. Nel Seicento Pio Enea II lo ampliò enormemente, trasformandolo in una residenza scenografica con giardini, scuderie e sale affrescate, tra cui quelle di Giovanni Battista Zelotti. Il nome deriverebbe da “Catai”, l’antico nome della Cina, oppure da una casata locale. Estinti gli Obizzi nel 1803, il castello passò agli Este di Modena e poi agli Asburgo-Este, che lo resero luogo di ritrovo di sovrani e artisti. Dopo vari passaggi di proprietà nel Novecento è oggi un bene privato, restaurato e visitabile, tra le dimore più suggestive dei Colli Euganei.

Esperienza: Apertura straordinaria della Cappellina Imperiale

Spazio solitamente chiuso al pubblico, la Cappellina Imperiale è stata edificata nel 1838 per la visita degli Imperatori d’Austria. Un gioiello neogotico decorato in legno colorato, dorature e soffitti stellati.
  • Quando: Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre, ore 14:30 – 18:30 (confermato anche in caso di maltempo).
  • Dove: Via Catajo 1, Battaglia Terme (PD).
  • Contatti: Prenotazione non necessaria. Tel: +39 349 9347190 | Email: info@castellodelcatajo.it.

Villa Selvatico (Battaglia Terme)

I Selvatico acquistarono il colle di Sant’Elena nel 1561, dopo che era appartenuto in epoca medievale ai Carraresi. Il marchese Bartolomeo Selvatico iniziò la costruzione della villa nel 1593 e il medico Benedetto Selvatico la terminò nel 1647, probabilmente su opera di Lorenzo Bedogni, mentre altre fonti indicano il completamento intorno al 1650. Dalla grande scala di 140 gradini si accede al piano nobile, affrescato nel 1650 da Luca Ferrari, con al centro del soffitto la gloria dei Selvatico dipinta dal Padovanino. Nel 1814 la proprietà passò ad Agostino Meneghini, che nel 1816 incaricò Giuseppe Jappelli di trasformare il parco in giardino all’inglese, con cinque laghetti termali. Negli anni Novanta del Novecento la villa è stata restaurata dai Sartori e oggi è visitabile con il suo parco termale, oltre a essere una cantina.
  • Esperienza A: Ottobre Rosso – Degustazione dei vini del territorio in terrazza panoramica con i produttori locali.
    • Quando: Domenica 18 Ottobre, ore 12:00 – 20:00 (confermato anche in caso di maltempo).
  • Esperienza B: Visita con audioguida – Villa e Giardino Termale – Percorso paesaggistico tra alberi secolari, laghetti termali e sale affrescate.
    • Quando: Domenica 18 Ottobre, ore 10:00 – 18:00 (confermato anche in caso di maltempo).
  • Dove: Viale Sant’Elena 36, Battaglia Terme (PD).
  • Contatti: Email: info@villaselvaticoterme.it.

Castello di San Pelagio (Due Carrare)

Il Castello di San Pelagio sorge a Due Carrare, nel Padovano. L’imponente torre merlata fu eretta nel Trecento dai Da Carrara, signori di Padova, per difendersi dagli Scaligeri di Verona, e dal 1544 il castello passò alla famiglia Sant’Uliana. Oggi è chiamato anche Villa Zaborra, dal nome dei conti proprietari dal Settecento, e l’impronta data al giardino da Roberto Zaborra intorno al 1700 è ancora leggibile. Il 9 agosto 1918 Gabriele D’Annunzio partì da qui con l’87ª Squadriglia “La Serenissima” per il Volo su Vienna, dopo che nell’estate del 1917 gli Zaborra avevano affittato parte della villa all’esercito italiano, che vi creò un campo di volo. Dopo il restauro iniziato nel 1976, il 20 settembre 1980 ha aperto al pubblico il Museo del Volo, e gli Zaborra sono tornati ad abitare il castello; oggi si visitano anche le Stanze Dannunziane, il parco delle rose e i due labirinti.

Esperienza: Un Castello, Mille Percorsi
Itinerario personalizzabile che comprende il Museo del Volo, i giochi nel parco “Fly Garden”, la Torre medievale, le Stanze dannunziane e percorsi interattivi per famiglie.
  • Quando: Domenica 18 Ottobre, ore 10:00 – 19:00 (confermato anche in caso di pioggia).
  • Dove: Via San Pelagio 50, Due Carrare (PD).
  • Contatti: Email: info@castellodisanpelagio.it.

2. Area Este e Baone (Versante Meridionale dei Colli)

Villa Contarini degli Scrigni detta “Vigna Contarena” (Este)

Villa Contarini, detta Vigna Contarena, sorge a Este ai piedi dei Colli Euganei, addossata alle mura del castello. Il nome “vigna” sembra derivare dagli alberi da frutto e dalle viti coltivati in origine nel parco. La fece costruire Giorgio Contarini, del ramo di San Trovaso detto “degli Scrigni”, che trasformò la residenza in un piccolo museo archeologico; gli affreschi delle sale si collocano tra fine Seicento e primo Settecento. I Contarini la tennero fino al 1820-1821, quando fu venduta al conte prussiano Haugwitz, detto “il Prussiano”, che donò la collezione archeologica al Comune di Este. Dal 1992 appartiene alla famiglia Caporali, che ne cura il restauro e la conservazione.

Esperienza: Visita guidata con la Proprietà al Giardino e al Piano Nobile

Dimora riservata e nascosta alla vista, adagiata vicino alle torri del Castello di Este, utilizzata come casino di caccia dalla famiglia Contarini.
  • Quando: Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre. Turni: mattino 10:00 – 11:30 | pomeriggio 16:00 – 17:30. In caso di pioggia intensa la visita del giardino potrà essere ridotta.
  • Dove: Via Cappuccini 11, Este (PD).
  • Contatti: Tel: +39 347 4432418 (ore 9-19) | Email: cecilia.caporali@gmail.com.

Villa Beatrice d’Este (Baone – Monte Gemola)

Villa Beatrice d’Este sorge sulla cima del Monte Gemola, nel comune di Baone, e prende il nome dalla Beata Beatrice d’Este. Dopo aver preso i voti nel monastero di Santa Margherita di Salarola, nel 1221 si trasferì sul Gemola, riadattando i resti di un convento abbandonato, dove visse con le compagne fino alla morte per tisi nel 1226. Per tutto il Duecento il monastero ricevette offerte e lasciti, finché nel 1576 le religiose furono trasferite a Padova e le spoglie di Beatrice a Santa Sofia. Intorno al 1657 il convento fu acquistato da un mercante veneziano, che lo trasformò in villa. Dopo il restauro degli anni Settanta e Ottanta, alcuni locali del piano terra ospitano la sezione naturalistica del museo provinciale

Esperienza: Vivere la Villa con i 5 Sensi
Percorso plurisensoriale guidato tra parco, villa, museo e cappella gentilizia, immerso nella riserva MAB UNESCO dei Colli Euganei. L’esperienza si conclude con una degustazione di tisane.
  • Quando: Domenica 18 Ottobre. Turni: 10:30 – 12:00 e 16:30 – 17:30 (confermato anche in caso di maltempo).
  • Dove: Via Gemola 7, Baone (PD).
  • Contatti: Email: villabeatricedeste@scatolacultura.it.

3. Area Teolo, Rovolon e Vo’ (Versante Settentrionale e Occidentale dei Colli)

Villa dei Vescovi (Luvigliano di Torreglia – FAI)

Villa dei Vescovi sorge a Luvigliano di Torreglia, sulla sommità di un colle. Fu edificata tra il 1535 e il 1542 per il vescovo di Padova Francesco Pisani, come opera ispirata alla classicità e luogo di incontro di letterati e artisti. A convincere a farne una residenza di villeggiatura fu anche l’identificazione umanistica di Luvigliano con il Livianum, dove avrebbe avuto la villa lo storico romano Tito Livio. L’architetto fu Giovanni Maria Falconetto, mentre il ciclo di affreschi si deve al fiammingo Lamberto Sustris. Nel Seicento Da Valle e Vincenzo Scamozzi apportarono modifiche su incarico dei vescovi successivi, e durante la guerra la villa ospitò suore carmelitane scalze, poi un centro di ritiri religiosi per giovani. Dopo la morte dell’ultimo proprietario, Vittorio Olcese, nel 1999, la famiglia l’ha donata nel 2005 al FAI, che oggi la apre al pubblico.

Esperienza:
Benessere, Storia, Tradizioni e Gastronomia Visite guidate arricchite dall’approfondimento sull’umanista padovano Alvise Cornaro (autore del Trattato de la Vita Sobria) e i segreti della vita in salute. Alle ore 15:00 è prevista anche la visita guidata speciale con l’archeologo Marco Cagnoni sugli scavi condotti prima dell’apertura al pubblico.

  • Quando: Domenica 18 Ottobre. Visite guidate alle ore 11:00, 12:00 e 16:00; visita speciale archeologica alle ore 15:00.
  • Dove: Via dei Vescovi 4, Luvigliano di Torreglia (PD).
  • Contatti: Tel: +39 049 9930473 | Email: faivescovi@fondoambiente.it.

Villa Rosa Tramonte (Teolo)

Villa Rosa Tramonte sorge a Tramonte, nel comune di Teolo, sui Colli Euganei. Fu impiantata nel Cinquecento dalla famiglia padovana dei Camposampiero sui resti di una torre di guardia, poi usata come colombaia. Nel 1684 la acquistò la famiglia Rosa, arricchitasi con il commercio di mercerie e granaglie e con una bottega a Padova all’insegna della rosa. Francesco Rosa trovò la villa trascurata e la ampliò con una foresteria, rifece la chiesetta dalle fondamenta e ridisegnò il giardino; i lavori si conclusero nel 1700, come ricorda una lapide nella chiesetta. Sul frontone spicca lo stemma dei Rosa, una rosa rossa in campo d’oro, e la villa è nota per l’eleganza dei suoi ferri battuti. Oggi è una dimora privata con giardini formali, aperta in occasione di visite ed eventi.

  • Esperienza A: Atelier creativo esclusivo con l’artista Laurence Turina – Sperimentazione di acquerello, pennarello e matita, abbinata alla visita guidata della villa e dei giardini.
    • Quando: Domenica 18 Ottobre, ore 9:30 – 17:00 (in caso di maltempo si useranno gli spazi interni). Prenotazioni entro venerdì 16 ottobre. Tel: +39 347 1735169 (ore 9-12) | Email: laurence@lacreativa.it.

  • Esperienza B: Esclusiva visita guidata con i proprietari – Visita agli interni della dimora e passeggiata in giardino per ammirare il foliage autunnale.
    • Quando: Sabato 17 Ottobre. Turni: 14:00 – 15:30 e 16:00 – 17:30. Prenotazioni entro venerdì 16 ottobre. Tel: +39 347 7204658 (ore 9-12) | Email: info@villarosatramonte.it.

  • Dove: Via Tramonte 33, Tramonte di Teolo (PD).

Parco Frassanelle (Rovolon)

Parco Frassanelle è una tenuta storica di circa 200 ettari a Rovolon, sulle pendici settentrionali dei Colli Euganei. Appartiene fin dal Duecento ai conti Papafava dei Carraresi, discendenti dei da Carrara, signori di Padova dal 1318 al 1405. All’inizio dell’Ottocento Alessandro Papafava, formatosi a Roma e amico di Canova, trasformò con il fratello Francesco l’antico casino di caccia cinquecentesco in una villa neoclassica. Tra il 1860 e il 1880 il nipote Alberto, in pieno Romanticismo, creò il parco e le grotte, con l’idea di riprodurre ogni tipo di paesaggio in un unico spazio. Nelle valli della tenuta Alberto fece scavare un lago per bonificare il terreno, e oggi vi sorge il Golf Club Frassanelle. Oggi il parco, con le grotte e la villa, è visitabile e ospita eventi.

Esperienza: Festa dei Giochi Veci e Novi
Evento dedicato a famiglie e adulti con giochi di una volta, labirinto di paglia, esibizioni di falconeria, tiro con l’arco, battesimo della sella e visita alle famose grotte naturali sotto la villa.
  • Quando: Domenica 18 Ottobre, ore 10:00 – 18:00 (in caso di maltempo l’evento viene annullato; i biglietti rimarranno validi per altre aperture).
  • Dove: Via Frassanelle 14, Rovolon (PD).
  • Contatti: Tel: +39 335 1274151 (ore 10-18) | Email: info@frassanelle.it.

Villa Contarini Giovanelli Venier (Vo’ Vecchio)

Villa Contarini Giovanelli-Venier sorge nel centro di Vo’ Vecchio, al passaggio tra i Colli Berici e gli Euganei. Quelle terre, bonificate grazie alle opere promosse dalla Repubblica di Venezia, appartengono ai Contarini fin dal Quattrocento, e la villa fu costruita alla fine del Cinquecento, poi modificata nei secoli. L’edificio ha una pianta quadrata tripartita con saloni sovrapposti al centro, e una facciata sud con la sequenza classica di colonne tuscaniche, ioniche e corinzie. Nell’Ottocento passò ai Giovanelli-Venier, che la rinnovarono e spostarono la facciata principale sul lato sud. Una segnalazione la indica come residenza estiva delle suore Elisabettine e luogo in cui nel dicembre 1943 furono concentrati degli ebrei. Negli anni Cinquanta fu acquistata dal Comune di Vo’, che la adibì ad alloggi, e nel 2012 si concluse un importante restauro; oggi ospita il Museo della Shoah e del Paesaggio.
  • Esperienza A (Sabato 17): Una Villa, Mille Storie – Visita guidata alla villa e al Museo della Shoah, seguita dall’inaugurazione della mostra “Sulle tracce dei cavatori” con la prof.ssa Caterina Previato e l’archeologa Cinzia Tagliaferro. Dalle ore 15:00 alle 18:00.
  • Esperienza B (Domenica 18): Una Villa tra Storia e Mito – Inaugurazione della mostra “Miti Intagliati” con le sculture in legno di Giovanni Romano, presentata con l’archeologa Cinzia Tagliaferro, seguita dalla visita alla villa e al Museo della Shoah. Dalle ore 15:00 alle 18:00.
  • Dove: Piazza B. Santimaria 240, Vo’ Vecchio (PD).
  • Contatti: Tel: +39 352 2070071 (prenotazione via WhatsApp o Email) | Email: info@villacontarinigiovanellivenier.it.

4. Vicino a Padova

Villa Marcello Todeschini (Noventa Padovana)

Villa Marcello Todeschini si trova a Noventa Padovana, in via Valmarana, nel tratto di ville lungo il Brenta. È una villa settecentesca di impianto classico, con timpano centrale, affiancata nel 1805 da una piccola chiesa. Segue la tradizionale pianta rettangolare della villa veneta, con salone centrale e stanze laterali al piano terra, pavimenti in terrazzo veneziano, solai originali in legno e pareti decorate con stucchi settecenteschi. È stata restaurata e oggi è una dimora storica usata per eventi, cerimonie e ricevimenti

Esperienza: Visita della villa con i proprietari
Racconto storico e architettonico svelato dai proprietari della dimora, concluso con un brindisi nel giardino della villa.
  • Quando: Domenica 18 Ottobre, ore 10:00 – 11:00 (in caso di maltempo la visita si svolgerà interamente all’interno).
  • Dove: Via Valmarana 2, Noventa Padovana (PD).
  • Contatti: Tel: +39 340 8634277 (ore 10-12 e 16-18) | Email: info@villatodeschini.it.

Villa Giovanelli Colonna (Noventa Padovana)

Villa Giovanelli Colonna sorge a Noventa Padovana, lungo il Piovego, ed è la più monumentale delle ville del paese. La commissionò il patriarca di Venezia Giovanni Maria Giovanelli, patrizio di origine bergamasca, e fu realizzata nell’ultimo decennio del Seicento su progetto di Antonio Gaspari, allievo di Longhena. Nel 1738 Giorgio Massari aggiunse la scalinata ornata da statue di Antonio Tarsia, Antonio Gai e Paolo Groppelli. Il grande pronao con colonne e frontone ne fa un esempio di ritorno palladiano in epoca barocca, mentre il salone fu affrescato da Giuseppe Angeli nel 1760 e gli interni sono ricchi di stucchi di decoratori ticinesi. La facciata compare nello stemma del comune. Oggi è proprietà privata, gestita soprattutto per eventi nell’edificio e nel parco, e si ammira bene dal Burchiello, che passa davanti allo scalone.

Esperienza: Visita guidata della Villa
Visita agli interni e alla struttura della villa tardobarocca.
  • Quando: Domenica 18 Ottobre. Turni: 10:30, 15:00 e 16:30 (confermato anche in caso di maltempo).
  • Dove: Via Argine Sinistro Piovego 38, Noventa Padovana (PD).
  • Contatti: Prenotazione non necessaria. Tel: +39 352 0141170 (ore 10-12 e 15-20) | Email: info@villaparcogiovanelli.it.

Villa Cittadella Vigodarzere Valmarana (Saonara)

Villa Cittadella Vigodarzere Valmarana sorge a Saonara ed è celebre soprattutto per il parco di Giuseppe Jappelli. Il complesso nacque da interventi dell’architetto iniziati nel 1816 e protrattisi fino agli ultimi anni della sua attività, commissionati prima dal cavalier Antonio Vigodarzere e poi dal nipote e figlio adottivo Andrea Cittadella. Fu Vigodarzere a destinare gran parte della proprietà a giardino, facendo piantare oltre 35.000 alberi. È il primo di una lunga serie di giardini all’inglese creati da Jappelli in Veneto: per il lago furono usate le terre di scavo per movimentare il sito, originariamente piatto, mentre la cappella ricorda la fine tragica dei cavalieri del Tempio, in omaggio alla massoneria di architetto e committente. Oggi la proprietà appartiene al conte Lodovico Valmarana, erede dei Cittadella Vigodarzere, che ha avviato importanti lavori di recupero del parco.

Esperienza: Racconto di un proprietario Passeggiata in esterna tra parco e architettura guidata direttamente dal proprietario, che accoglierà i visitatori per raccontare la storia e i segreti di questa dimora storica non sempre accessibile al pubblico.

  • Quando: Sabato 17 Ottobre (ore 12:00 – 14:00) e Domenica 18 Ottobre (ore 12:30 – 14:30). In caso di maltempo l’esperienza verrà cancellata.

  • Dove: Via Valmarana 25, Saonara (PD).

  • Contatti: Email: info@villacittadellavigodarzere.com.

Villa Roberti (Brugine)

Villa Roberti sorge a Brugine, nella Saccisica, ed è uno degli esempi più importanti del Rinascimento pittorico padovano. Intorno al 1544 Girolamo Roberti, di una famiglia di banchieri potente e ricchissima, incaricò Andrea da Valle di costruirla sulle fondamenta del medievale Castello dei Maccaruffo, di cui restano la torre e il pozzo gotico. I lavori terminarono nel 1553, e un gruppo di pittori veronesi, tra cui Paolo Veronese e Giambattista Zelotti, affrescò i muri esterni e i saloni; Zelotti dipinse otto scene mitologiche tratte dalle Metamorfosi di Ovidio. Nel 1840 il parco fu trasformato in giardino all’inglese per iniziativa di Domenico de Lazara Brusantini, e vi furono integrati la peschiera, le collinette e la serra. Oggi la villa è aperta al pubblico ogni prima domenica del mese, con visite guidate su prenotazione.

Esperienza: A spasso tra le Sale di Villa Roberti
Visita guidata alla dimora cinquecentesca ancora abitata, impreziosita da affreschi d’epoca attribuiti al Veronese e allo Zelotti.
  • Quando: Domenica 18 Ottobre. Turni: ore 11:00 e 15:00 (in caso di maltempo la visita si tiene regolarmente nelle sale interne).
  • Dove: Via Roma 92, Brugine (PD).
  • Contatti: Prenotazione obbligatoria tramite form online. Tel: +39 392 5226296 (ore 10-14) | Email: info@villaroberti.com.

Soggiornare a Casa al Carmine per Esplorare i Colli Euganei e Padova

Per chi desidera scoprire le meraviglie dei Colli Euganei e i tesori artistici di Padova in totale comodità, Casa al Carmine offre il punto d’appoggio ideale. Situata in via Vendramini 1, dentro le mura storiche, la struttura dista 700 metri dalla Stazione Centrale, permettendo di muoversi liberamente a piedi o con i mezzi urbani ed extraurbani.
Per chi viaggia in auto, Casa al Carmine dispone di 9 posti auto privati su prenotazione, situati in un’area raggiungibile senza attraversare i varchi della ZTL, eliminando qualsiasi problema di permesso d’accesso. Con le sue 26 camere e la terrazza solarium di 300 mq, la struttura assicura il massimo comfort prima e dopo le tue escursioni.

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