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Se alzate lo sguardo passeggiando tra Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, non potrete fare a meno di notare l’imponente sagoma del Palazzo della Ragione. Con la sua iconica copertura a forma di carena di nave rovesciata, questo edificio non è solo il simbolo architettonico della città, ma il vero cuore della vita civile padovana da oltre otto secoli.
Per gli ospiti di Casa al Carmine, questa è una tappa imprescindibile: un viaggio tra giustizia, astrologia e curiose leggende, a pochi minuti dalla nostra struttura.
Un’architettura da record
I padovani lo chiamano affettuosamente “Il Salone o Salon”. Costruito a partire dal 1218 come sede dei tribunali cittadini, l’edificio subì una trasformazione radicale tra il 1306 e il 1309 grazie a Fra Giovanni degli Eremitani. Fu lui a ideare la geniale copertura lignea e a unire i tre ambienti originali in un’unica, immensa sala.
Con i suoi 82 metri di lunghezza e 27 di larghezza, il Salone è ancora oggi una delle più ampie aule sospese d’Europa. Entrare qui significa ritrovarsi in uno spazio immenso, dove la luce e la storia si fondono in un’atmosfera sospesa nel tempo.
Il Cielo in una stanza: Il Ciclo Astrologico
L’interno del Palazzo vi lascerà senza fiato. Le pareti sono interamente ricoperte da uno dei più rari e vasti cicli astrologici medievali giunti fino a noi.
Sebbene il ciclo originale dipinto da Giotto sia andato perduto in un incendio nel 1420, l’opera fu magistralmente ripristinata da Nicolò Miretto e Stefano da Ferrara, seguendo le teorie dell’astrologia giudiziaria di Pietro d’Abano. Il risultato è grandioso:
333 riquadri distribuiti su tre fasce sovrapposte che raccontano l’influsso degli astri sulle attività umane e sul carattere delle persone. Divertitevi a cercare il vostro segno zodiacale e a scoprire quale “ascendente” medievale vi corrisponde!
Curiosità e Leggende: Dalla “Pietra del Vituperio” al Pendolo
Il Palazzo della Ragione non è solo arte, ma uno scrigno di aneddoti che raccontano la vita quotidiana della Padova di un tempo:
- L’origine del “restare in braghe di tela”: In un angolo del salone troverete la Pietra del Vituperio. Qui, i debitori insolventi erano costretti a spogliarsi restando solo in camicia e mutande (le “braghe di tela”) e a battere le natiche sulla pietra per tre volte, gridando “Cedo bonis” (rinuncio ai beni) prima di essere esiliati.
- Il Cavallo Gigante: Sul fondo della sala troneggia un enorme cavallo ligneo, realizzato nel 1466 per una giostra e successivamente donato alla città. La sua imponenza lascia ancora oggi a bocca aperta.
- Il Pendolo di Foucault: Dal 2006, il salone ospita una ricostruzione del celebre esperimento fisico. Una sfera di 13 kg appesa a un filo di 20 metri oscilla imperterrita, dimostrando la rotazione terrestre proprio all’interno di questo tempio della scienza medievale.
Informazioni Pratiche per la visita
Il Palazzo è accessibile e accogliente per tutti. Ecco cosa dovete sapere per organizzare la vostra visita partendo da Casa al Carmine:
- Dove: Ingresso dalla “Scala dei Ferri” in Piazza delle Erbe (la biglietteria è presso lo IAT al civico 52).
- Accessibilità: È disponibile un ingresso per persone con disabilità motoria dal cortile del Municipio (via 8 Febbraio).
- Fotografie: Potete scattare foto ricordo (senza flash e treppiedi) per uso personale.
- Sotto il Salone: Dopo la visita, non dimenticate di scendere al piano terra, nel “Sotto Salone”, il più antico mercato coperto d’Europa, per assaggiare le eccellenze enogastronomiche padovane.
- Consiglio extra: Proprio accanto al Palazzo, potrete completare la vostra esperienza visitando la Torre degli Anziani per godere di una vista mozzafiato sulla città.
Dopo aver esplorato le meraviglie del Palazzo della Ragione, Casa al Carmine ti aspetta per offrirti il meritato riposo in un ambiente curato e familiare.



