I parchi di Padova

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Cosa vedere a Padova? Quali sono le 10 cose da non perdere a Padova? Cosa vedere a Padova centro

Alla scoperta dei tesori verdi della città del Santo

Padova è una città ricca di storia e cultura, ma custodisce anche un patrimonio naturale straordinario distribuito tra giardini storici, oasi botaniche e grandi parchi urbani. Scegliere di esplorare le sue aree verdi permette di scoprire angoli romantici, resti archeologici e architetture avveniristiche disseminate tra il centro storico e i quartieri cittadini.


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Giardini dell’Arena

I Giardini dell’Arena nascono all’inizio del XX secolo come uno dei primi giardini pubblici in Italia destinati al passeggio e allo svago cittadino. Il parco è costruito attorno ai resti dell’antico anfiteatro romano di Patavium, edificato tra il 60 e il 70 d.C., creando un suggestivo punto d’incontro tra archeologia e natura. Strutturato secondo il gusto del parco romantico, ospita alberi secolari, percorsi pedonali e importanti istituzioni culturali come la Cappella degli Scrovegni e i Musei Civici Eremitani. La presenza di chioschi per il cibo e il ristoro ne fa un costante luogo di socialità nel cuore della città.


dove dormire spendendo poco a Padova? B&B economico Giardini della Rotonda

Con un’estensione di 10.200 mq, i Giardini della Rotonda prendono il nome dal monumentale serbatoio idrico a pianta circolare alto 46 metri, con una capacità di 2.000 metri cubi, realizzato nei primi del Novecento come prestigiosa opera d’ingegneria dell’epoca. Durante la Prima Guerra Mondiale, l’interno del grande serbatoio venne sfruttato anche come rifugio antiaereo per la popolazione durante i bombardamenti. Il parco si sviluppa in stile Liberty e Déco lungo cinque terrazzamenti addossati al Bastione della Gatta e al sistema difensivo delle mura cinquecentesche, arricchito da fontane decorative, una scalinata d’accesso da piazza Mazzini e alberi monumentali, tra cui spiccano maestosi esemplari di ginkgo biloba. Recentemente restaurato con il ripristino delle cancellate in ferro battuto e dei rosetani storici, il parco è aperto da aprile a ottobre (8:30 – 20:00) e da novembre a marzo (8:30 – 16:30).



Parco Europa e Giardino di Cristallo

Esteso su 16.000 mq nel quartiere Fiera lungo via Venezia, il Parco Europa è un’area verde contemporanea nata dalla riqualificazione di un grande complesso direzionale e residenziale. Il parco conta 130 alberi e si snoda attraverso percorsi curvilinei, un giardino di piante aromatiche, un giardinetto di rose e l’arena estiva “Parco della Musica”, sede di concerti e intrattenimento. L’attrazione principale è il Giardino di Cristallo, una serra in vetro a forma di corolla di fiore che custodisce la collezione comunale di piante succulente cactacee donata dal Prof. Angelo Levis, con oltre 600 esemplari provenienti dalle zone desertiche del Nord e Sud America e dell’Africa. Il parco dispone di aree gioco per bambini ed è aperto dalle 7:30 al tramonto (mentre il Giardino di Cristallo osserva orari specifici ed è chiuso il lunedì).


Cosa fare a Padova nel weekend Quartiere Forcellini
Parco Iris

Con una superficie di 64.617 mq e un patrimonio arborato di ben 2.100 alberi, il Parco Iris nel quartiere Forcellini è tra le aree verdi più vaste e frequentate da famiglie e giovani padovani. Nato negli anni ’80 dal recupero di una grande area agricola salvata dall’urbanizzazione, il parco si sviluppa attorno a un ampio laghetto popolato da tartarughe, anatre e uccelli acquatici, arricchito da una cascata con giochi d’acqua. Offre grandi distese a prato, zone d’ombra con tigli, aceri e frassini, percorsi per il podismo e aree gioco completamente accessibili anche a bambine e bambini con disabilità. Nel 2023 è stato avviato un progetto di ampliamento di ulteriori 230.000 mq per creare un unico grande corridoio verde urbano. Il parco è aperto tutto l’anno (in estate dalle 7:30 alle 20:30).


Parco Treves de’ Bonfili

Nato attorno al 1830 su commissione dei baroni Treves de’ Bonfili e progettato dall’architetto Giuseppe Jappelli, il Parco Treves de’ Bonfili copre un’area di 9.600 mq tra la Basilica del Santo e l’Ospedale Civile. È un capolavoro di giardino romantico all’inglese concepito come un percorso scenografico e narrativo. Il progetto originario comprendeva elementi simbolici straordinari come un tempietto a forma di pagoda cinese, la grotta dell’Alchimista e una serra di ferro e vetro pensata per ospitare piante esotiche (in parte andati perduti nel tempo). Il parco vanta maestosi alberi secolari tra cui platani, tassi e bagolari, oltre all’ex Macello (oggi sede del Liceo Artistico Pietro Selvatico). Dopo un importante restauro svolto tra il 1996 e il 2003, il parco ha riacquistato il suo fascino d’epoca. È aperto con orari stagionali ed è sempre chiuso il lunedì.


Roseto di Santa Giustina

Posizionato lungo le mura rinascimentali sopra il Bastione di Santa Giustina su un’area di 11.200 mq con 280 alberi, il Roseto di Santa Giustina è stato realizzato nel 2008 dal Comune di Padova a seguito del restauro del bastione. È concepito come un percorso didattico e sensoriale aperto durante le fioriture stagionali (indicativamente da fine aprile a fine ottobre). L’itinerario è diviso in tappe: una sezione dedicata alle rose più importanti nella classifica americana, un percorso sensoriale (tatto, olfatto, gusto), una sezione dedicata alla storia della rosa dalle specie antiche a quelle moderne, e un’area dedicata alle rose intestate a personaggi legati al territorio veneto (come la Rosa di Sant’Antonio e la Rosa Beatrice d’Este). L’area è totalmente priva di barriere architettoniche sulla chiesa di Santa Giustina.



Giardino Venturini e Natale

Situato nel quartiere del Portello lungo il Canale Piovego su un’area di 14.600 mq con 180 alberi, il Giardino Venturini e Natale (ex Fistomba) unisce verde urbano e testimonianza storica idraulica. Immerso in una vegetazione tipicamente fluviale a base di aceri, frassini e platani, il parco ospita al suo interno il burchio “Nuova Maria”, un’imbarcazione tipica padovana in legno lunga circa 20 metri, costruita nel 1947 per il trasporto della sabbia e delle merci lungo i fiumi verso la laguna di Venezia. Il giardino dispone di aree gioco per bambini, percorsi ginnici e un punto ristoro con specialità greche, ed è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 24:00.


Soggiornare a Casa al Carmine per esplorare la Padova verde

Per visitare con facilità i giardini e le attrazioni della città, Casa al Carmine rappresenta la base ideale. Situata in via Vendramini 1, proprio a ridosso di Piazza Mazzini, la struttura si trova a soli 700 metri dalla Stazione Centrale e a 500 metri dal centro storico, consentendo di raggiungere a piedi i Giardini dell’Arena e i Giardini della Rotonda in meno di 5 minuti.
Casa al Carmine permette di arrivare in auto senza attraversare i varchi della ZTL e mette a disposizione 9 posti auto privati su prenotazione. Con 26 camere luminose, ambienti silenziosi e una terrazza solarium di 300 metri quadrati sopra i tetti del quartiere Carmine, è la struttura adatta a chi cerca un soggiorno pratico, riservato e vicino al verde di Padova.

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